Lettere

Qui troverai lettere di emigranti italiani dal 1820 fino al 1920, da Argentina, Brasile, USA ai loro parenti in Italia. Da archivi pubblici e privati o pubblicazioni.

1887, Rio de Janeiro, Annibale Ferrarini e Virginia Regattieri

Fonte: Liberamente ricavato da Elio Benatti, Brasile chiama… Mantova, Tipolitografia Gamba, Verdello (Bg), 1998, p. 86.

Annibale Ferrarini e Virginia Regattieri. Liberamente ricavato da Elio Benatti, Brasile chiama… Mantova, Tipolitografia Gamba, Verdello (Bg), 1998, p. 86.

Testo:

Annibale Ferrarini, nato a Mantova nel 1849, e la moglie Virginia Regattieri, nata a Marmirolo, emigrarono in Brasile con i sei figli nel 1887. Si imbarcarono a Genova sul vapore Birmania e approdarono a Rio de Janeiro nell’ottobre. Dopo l’obbligatoria permanenza nell’Hospedaria da Ilha da Flores la famiglia Ferrarini si trasferì definitivamente, via mare, in Paraná, e dopo sette giorni di navigazione giunse a Paranaguá. Di qui passò a Curitiba, per fissarsi definitivamente a Colonia Faria, dove nel frattempo aveva ricevuto dal governo una piccola casa di legno. Dopo circa sei anni i Ferrarini furono in grado di comprare un lotto di terra, in piena foresta, in prossimità del fiume Canguiri.
In quella località la famiglia costruì una grande casa, sempre di legno, ed il primo mulino ad acqua della colonia. Successivamente Annibale realizzò una segheria a vapore che, negli anni, sarebbe diventata una grande azienda. La discendenza di Annibale e Virginia in Paraná fu particolarmente prolifica ed è tuttora numerosa nello stato, annoverando tra l’altro politici, professionisti, insegnanti e religiosi.

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